Nascita dell'intimo


Nascita dell'intimo. La storia dell'abbigliamento intimo va di pari passo con quella dell'emancipazione femminile, e rappresenta il passaggio dalla condizione sociale di sottomissione a quella di libertà. Le giarrettiere che segavano le gambe, i nodi, i ganci e i bottoni che si usavano nella biancheria intima di un tempo, rispecchiavano la schiavitù femminile di quel tempo. Da questo punto di vista il Novecento è stato un secolo totalmente rivoluzionario, che ha portato alla liberazione; un secolo che è stato testimone di numerosi cambiamenti nel mondo dell'abbigliamento intimo, in particolare di quello femminile. Grazie all'industrializzazione e alla scoperta di nuovi materiali, al'inizio del Novecento compaiono i primi reggiseni, e l'intimo comincia ad essere realizzato con materiali leggeri e trasparenti. Negli anni Trenta, va molto di moda la sottoveste. I vecchi modelli di mutandoni diventano sempre meno ingombranti e nascono i primi modelli di slip. A seguito dell'invenzione del nylon anche le calza e subito dopo le giarrettiere, diventano un indumento di uso comune per tutte le donne. Nella corsa alla liberazione, la seconda guerra mondiale ha creato un periodo di arresto, che riprende la sua corsa subito dopo il suo termine.